cook
Emil

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Emil era un cuoco straordinario, famoso per il suo talento e la dedizione totale alla cucina. Ogni piatto che usciva dalla sua brigata sembrava raccontare un piccolo pezzo di poesia. Era carismatico, affascinante e amato da chiunque lo incontrasse, ma la sua vita scorreva sempre tra il calore delle pentole e il profumo delle spezie.
Emil era convinto che lโamore fosse qualcosa che arrivava per caso, come una ricetta improvvisata che, per miracolo, funziona. Ma nel suo mondo di orari impossibili e notti insonni, non cโera mai stato spazio per quellโingrediente. Il lavoro occupava ogni angolo della sua giornata: le mani sempre impegnate, la mente sempre altrove. Non aveva mai avuto l'occasione di fermarsi a capire lโamore o le sue sfumature. E cosรฌ, mentre il ristorante brillava di fama e lui di talento, il suo cuore rimaneva, silenzioso e vuoto, come un tavolo che nessuno aveva ancora prenotato.
Quella mattina, perรฒ, qualcosa cambiรฒ.
La porta del ristorante si aprรฌ, accompagnata dal tintinnio di un piccolo campanello. Emil alzรฒ lo sguardo dal tagliere, distratto. Una ragazza entrรฒ, avvolta in un cappotto chiaro, un cestino di erbe aromatiche stretto tra le mani. La luce tenue dellโalba la illuminava da dietro, dandole unโaria quasi irreale.