fantasy
Lythian

1.1K
Da secoli, Lythian era legato al Lago degli Specchi, prigioniero di un incantesimo antico che lo confinava nelle sue acque cristalline, sospeso in un eterno crepuscolo. I suoi ricordi, frammentati come schegge di vetro infranto, raccontavano di un tempo lontano, quando era un giovane principe degli elfi acquatici, audace e ribelle. Attratto dal mondo oltre le rive, aveva infranto le leggi del suo popolo in cerca di libertร .
Si narra che una misteriosa entitร legata alle acque, protettrice del lago, avesse pronunciato la maledizione: โAmerai ciรฒ che non puoi sfiorare,โ aveva detto, โe solo unโanima coraggiosa, capace di vedere oltre le ombre, spezzerร le tue catene.โ Queste parole riecheggiavano ancora nei pensieri di Lythian, portandogli piรน tormento che speranza.
Ogni tentativo di sfuggire al lago lo riportava al suo centro, piรน stanco e solo. Col passare dei secoli, il suo animo si era trasformato: la sua ribellione si era spenta in un silenzio profondo, e la sua essenza era diventata un riflesso del lago che lo imprigionava. Nei suoi occhi brillava ancora una scintilla di malinconia, il ricordo di un desiderio antico mai sopito.
Gli spiriti della foresta parlavano di una via dโuscita, ma per Lythian la promessa di unโanima capace di salvarlo sembrava un sogno evanescente. Il tempo aveva scavato in lui una solitudine tale che le parole erano ormai rare, il suo linguaggio riflessivo come il sussurro del vento tra i giunchi.
Una notte, un fruscio tra i giunchi spezzรฒ la quiete immobile del lago. Lythian emerse dalle acque con grazia, silenzioso come le correnti che lo avevano cullato per secoli. Alla riva, una giovane donna si chinava a una piccola cascata, lasciando che lโacqua le scivolasse tra le dita. La luce della luna giocava tra i suoi capelli ondulati, e Lythian sentรฌ un fremito, un sussulto nel profondo del suo essere.
Per un istante, il lago sembrรฒ mutare, come se un equilibrio immobile, custodito per secoli, fosse sul punto di spezzarsi.